Il Grinch

Per far amare il Natale a chi solitamente lo odia

Visto che siamo in periodo natalizio e qualcuno starà ancora cercando dei regali da fare, io vi suggerisco un libro. Un grande classico: Il Grinch.

Il Grinch è un personaggio molto noto, ma forse lo è più per il celebre film con Jim Carrey che per il libro. Grande pecca, perché il libro, invece, è meraviglioso, come d’altronde tutti i testi del Dr. Seuss, che amo smisuratamente.

Se non conoscete il Dr. Seuss potete leggere un articolo che ho scritto su di lui qui.

Breve trama de Il Grinch

C’è uno strano personaggio, il Grinch, che vive in una grotta nei pressi della città di Chi-sta-qua, è burbero e ha il cuore “di due taglie più piccolo”.

Il Grinch odia il Natale, con tutto quel fracasso, con i canti, con i Non-so-chi felici per l’arrivo di Babbo Natale con i doni. Lo odia così tanto che escogita un piano diabolico: rubarlo!

Ma come si fa a rubare il Natale? È presto detto: il Grinch si traveste da Babbo Natale, mette un paio di corna al suo cagnolino Max per farlo somigliare a una renna e s’intrufola nelle case dei Non-so-chi, per rubare i regali e tutte le pietanze prelibate già pronte per i banchetti natalizi.

Soddisfatto, poi, rientra nella grotta, ma accade qualcosa che non si era aspettato: ode dei canti, le persone sono felici ugualmente!

Allora al Grinch viene il dubbio che per rubare il Natale non sia sufficiente rubare le “cose”, che il Natale, forse, è qualcos’altro. Non vi svelo il finale, ma vi invito come sempre a leggere il racconto.

Il mio commento

Il Grinch e Max

Il Grinch è un grande libro, un libro senza tempo, scritto in modo magistrale, a suon di rime dal Dr. Seuss.

È un libro che fa davvero ridere e, allo stesso tempo, fa riflettere, apre una porticina nel cuore e fa entrare di soppiatto quello spirito natalizio che tutti i Grinch del mondo odiano e cercano di allontanare o, quantomeno, di ignorare.

Perché, diciamolo, non tutti amano il Natale, è una festa che spesso ci fa avvertire in modo più forte e netto quel che ci manca. Il Grinch, in fondo, è un mostro solitario, vive in una grotta con il cane Max come unico compagno. Per questo soffre nel sentire le persone felici e festose intorno: gli fanno avvertire in modo doloroso ciò che vorrebbe solo ignorare.

Eppure, il Natale arriva lo stesso e, forse, con questo libro, possiamo imparare ad amarlo… o almeno a tollerarlo con un sorriso! Di sicuro, leggendo il Grinch, questo sarà un Natale migliore, anche per chi non aspetta altro che passi.

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